Scout, domenica 22 febbraio in piazza Maggiore oltre 2.000 ragazzi per la Giornata del Pensiero

20 Febbraio 2015

Oltre 2.000 scout appartenenti alle associazioni Agesci e Cngei di Bologna (Federazione Italiana dello Scautismo) nel pomeriggio di domenica 22 febbraio invaderanno piazza Maggiore per festeggiare il Thinking Day, la Giornata del Pensiero, giorno in cui gli scout di tutto il mondo ricordano la nascita del fondatore dello scautismo Lord Robert Baden-Powell e di sua moglie Olave. E’ un giorno di festa e di impegno, gli scout e le guide di tutto il mondo, già dal 1926, ricordano la fraternità che li lega: è un giorno di amicizia e di pace.

In occasione del Thiking Day il Cngei festeggerà in piazza Maggiore il proprio centenario, con un flash mob ed una cerimonia ufficiale di rinnovo della Promessa scout, a partire dalle 16.30. L'iniziativa si terrà nei pressi di una torretta costruita con pali di legno e corde vicino all'entrata di Palazzo d'Accursio. All'iniziativa parteciperanno la Presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi, e il Sindaco Viginio Merola al quale verrà consegnato il foulard del CNGEI ed il distintivo del centenario. Alla cerimonia sarà presente anche una delegazioen di scout Agesci.

L'Agesci di Bologna ha scelto di aderire al tema proposto dalla associazione mondiale dello scoutismo che invita ad impegnarsi concretamente nelle comunità locali e a farlo insieme agli altri che operano a servizio dei più deboli.

Durante il fine settimana i ragazzi, tenendo conto delle diverse età, saranno divisi in tanti piccoli gruppi, sparsi per la città, e coinvolti in momenti di incontro, di gioco, di scoperta di culture diverse, di accoglienza, di piccoli servizi. L’obiettivo è aprire gli occhi sui luoghi in cui abitiamo, abituarsi a osservare le necessità, il bisogno di aiuto, le solitudini, ma anche le realtà e le associazioni che già si impegnano a rispondere a questi problemi. Particolarmente significativa sarà l'esperienza di incontro che vivranno rover e scolte nei centri di accoglienza profughi.

“Il 21 e 22 febbraio incontreremo persone, storie, relazioni che speriamo possano cambiare il modo di pensare dei ragazzi, sperimentando che è possibile agire concretamente per la nostra comunità - spiegano i responsabili Agesci di Bologna Kristian Mancinone e Gabriella Santoro - Domenica ci incontreremo tutti in Piazza Maggiore per indicare su una grande mappa di Bologna stesa sul crescentone i luoghi che abbiamo attraversato e per evidenziare il senso e l’origine del nostro impegno: la nostra Fede”.

I due giorni si concluderanno infatti con la celebrazione della messa alle ore 15 in San Petronio presieduta dal Vicario, Monsignor Silvagni.