Sabato 7 luglio sfila l'orgoglio Lgbtqi, partenza e arrivo ai Giardini Margherita per i "Corpi R-esistenti

5 Luglio 2018

Appuntamento sabato 7 luglio con il Bologna Pride, la grande manifestazione dell’orgoglio lgbtqi che come ogni anno attraversa la città, storico avamposto della comunità lgbtqi in Italia. Di questa storia è testimonianza il numero di associazioni e gruppi che compongono il comitato organizzatore della manifestazione, giunto quest’anno a 22, e che rappresenta un tratto peculiare della città di Bologna. Fanno parte del comitato: Agedo Bologna, Amnesty International Emilia Romagna, Arcigay Il Cassero, Lesbiche Bologna, associazione Frame, associazione Orlando, Bogasport, Bproud, Chiesa Metodista di Bologna, Famiglie Arcobaleno, GayLex, Gruppo Trans, Ida - Iniziativa Donne Aids, Il Grande Colibri, IndiePride – Indipendenti contro l’omofobia, Komos – coro gay di Bologna, Lila Bologna, MigraBO LGBT, MIT – Movimento Identità Trans, Red, Uaar Bologna, Uni Lgbtq.

Il percorso
Il Bologna Pride ha scelto come punto di partenza e di approdo piazzale Jacchia, all’interno dei Giardini Margherita. La scelta è l’esito di una riflessione sull’accessibilità degli spazi, che ha portato le associazioni ad abbandonare la tradizionale partenza dal Giardino del Cavaticcio, pieno di dislivelli e superfici sconnesse, per individuare un luogo in cui tutt* possano muoversi senza difficoltà. Nel frattempo, il Comune di Bologna ha già effettuato i sopralluoghi per realizzare i lavori necessari nell’area ai piedi della Salara, in modo che presto quel luogo, carico di un valore simbolico per la comunità, possa tornare ad essere l’avvio della parata.
Il concentramento è quindi fissato per le ore 15 a piazzale Jacchia: lì ci saranno gli stand delle associazioni con il materiale informativo e i gadget della manifestazione. Ci saranno inoltre alcuni chioschi per la somministrazione di cibo e bibite, che con i loro incassi contribuiranno alla copertura delle spese della parata. Sarà in vigore l'ordinanza  sulla somministrazione di alcol e lattine. Il corteo partirà alle 16.30 e, una volta varcati i cancelli dei giardini, percorrerà viale Gozzadini, via Santo Stefano, via Farini, via Castiglione fino alle 2 Torri, via San Vitale, piazza Aldrovandi, Strada Maggiore, viale Carducci, via Dante Alighieri, via Santo Stefano, viale Gozzadini, Giardini Margherita. Il rientro ai Giardini Margherita è previsto per le ore 19. Sul palco allestito in piazzale Jacchia numerosi artisti si passeranno il testimone. Qui l'ordinanza di mobilità.

La parata
In testa al corteo ci sarà lo striscione “Corpi R-esistenti” realizzato dal collettivo gli Infanti e tenuto dalle associazioni del comitato Pride. In parata ci saranno sei carri con musica, rappresentativi di altrettante realtà associative e gruppi informali, e il trenino delle Famiglie Arcobaleno.
Immancabile poi la presenza dei Marakatimba, l 'orchestra di percussioni afro-brasiliane, afro-cubane e funky che ogni anno partecipa alla manifestazione. Lo slogan scelto quest’anno è quindi Corpi R-Esistenti, perché anche Bologna ha bisogno di (anti)corpi capaci di r-esistere quotidianamente alla discriminazione. Il Bologna Pride fa parte dell’Onda pride, la grande mobilitazione nazionale che quest’anno porta nelle strade 28 pride in altrettante città del Paese: sabato, assieme a Bologna, sfileranno i pride di Alba e Cagliari. Le 22 associazioni che compongono il comitato hanno elaborato un documento politico, che esprime analisi e posizionamenti della comunità lgbtqi bolognese, e una piattaforma rivendicativa, nella quale si focalizza l’attenzione su obiettivi concreti da raggiungere sul piano sociale, culturale e istituzionale.

La raccolta fondi
Il Bologna Pride è completamente autofinanziato e ha scelto di non ricorrere a sponsorizzazioni. Le risorse per l’organizzazione dell’evento sono state raccolte attraverso una campagna articolata online e offline: un progetto di crowdfunding sulla piattaforma Ideaginger.it (che ha raccolto 5000 euro da più di 500 donatori e donatrici), cene e aperitivi di autofinanziamento, contribuzione delle associazioni aderenti, vendita gadget, sottoscrizione, box per le offerte in numerosi esercizi commerciali e luoghi della città.