Oltre l’onda. Al Museo Archeologico dal 12 ottobre i capolavori di Hokusai e Hiroshige, maestri giapponesi del "mondo fluttuante"

11 Ottobre 2018

La Grande onda è arrivata in città: dopo la fortunatissima tappa romana alle Scuderie del Quirinale, Bologna ospita, dal 12 ottobre fino al 3 marzo 2019,  la mostra "Hokusai Hiroshige. Oltre l’onda" che presenta le opere di Katsushika Hokusai (1760 - 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 – 1858), ovvero i due più grandi maestri della produzione pittorica giapponese nota come ukiyoe, letteralmente “immagini del mondo fluttuante”.

Il percorso espositivo ripensato ad hoc per il Museo Archeologico di Bologna, presenta per la prima volta in Italia, una selezione straordinaria di circa 250 stampe provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, focalizzandosi in particolare sul periodo degli anni trenta dell’Ottocento in cui furono realizzate le serie silografiche più importanti a firma dei due artisti che, qualche decennio più tardi, vennero riconosciuti come i più grandi nomi dell’arte giapponese in Occidente.

“Ringrazio l’Istituzione Bologna Musei e gli organizzatori – afferma l’assessore alla cultura e promozione della città Matteo Lepore – che hanno dimostrato che è possibile non solo ospitare, ma collaborare nella realizzazione di una grande mostra allestita in uno spazio civico. Sono certo che la esposizione piacerà sia ai molti bolognesi che amano e frequentano il Museo Archeologico che ai visitatori della città, perché raccoglie opere raffinatissime e allo stesso cosi tempo popolari e iconiche da essere entrate nell’immaginario collettivo sul Giappone.”

Le celebri onde, paesaggi fioriti e innevati, scene di viaggio, animali e fiori, splendide geisha e viaggiatori, la moda, il teatro Kabuki, gli usi e i costumi giapponesi del XIX secolo sono gli elementi di questa splendida mostra, curata da Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson e prodotta da MondoMostre Skira, in collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston a cui si affianca un interessante programma di eventi collaterali che consentiranno al pubblico di tutte le età di approfondire le tradizioni culturali e artistiche nipponiche che fanno da sfondo alle immagini del mondo fluttuante.

Promossa dal Comune di Bologna e dall' Istituzione Bologna Musei e patrocinato dall’Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone, dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dall’Università degli Studi di Milano, l’esposizione è intesa come un proseguimento delle iniziative avviate nel 2016 per il 150° anniversario delle relazioni bilaterali Italia-Giappone, una ricorrenza a cui il Comune di Bologna ha partecipato attivamente.