Bologna incontra Barcellona nel segno dell'innovazione urbana

16 Giugno 2018

Alle 10 di giovedì 21 giugno, la sindaca di Barcellona Ada Colau è stata ricevuta dal sindaco Virginio Merola nella Sala Rossa di Palazzo d’Accursio dove le è stata consegnata, come dono istituzionale, la Turrita d’Oro. Alle 11 nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1) l'ultimo appuntamento della rassegna: “Bologna incontra Barcellona”, un dialogo tra i due sindaci sui temi che accomunano le due città, in particolare i processi partecipativi, la collaborazione civica, la cura dei beni comuni.

E’ stata la presentazione della Fondazione per l’Innovazione Urbana il primo appuntamento in programma nella giornata di mercoledì 20 giugno dedicata al racconto di obiettivi, progetti e attività della neonata Fondazione costituita da Comune e Università di Bologna: momenti di approfondimento, performance teatrali, workshop, uno spettacolo di danza urbana che ha tenuto tutti col fiato sospeso e per finire l’incontro della sindaca di Barcellona, Ada Colau, con cittadini, collettivi e movimenti durante un’assemblea pubblica sul diritto alla città per discutere di migrazioni, accoglienza, ruolo delle città di fronte ai poteri globali. 


Mercoledì 20 giugno la presentazione della Fondazione per l’Innovazione Urbana

L’intera giornata di mercoledì 20 giugno è stata dedicata alla presentazione della Fondazione per l’Innovazione Urbana. Alle 10 nell’Auditorium Biagi di Salaborsa (Piazza Nettuno 3), alla presentazione sono intervenuti il sindaco Virginio Merola, il prorettore vicario dell’Università di Bologna Mirko degli Esposti e il presidente della Fondazione per l’Innovazione Urbana Raffaele Laudani. Alle 11, la tavola rotonda “L’innovazione urbana, i quartieri, le comunità”: con la moderazione di Simona Beolchi (Fondazione Innovazione Urbana), sono intervenuti Simone Borsari, presidente del quartiere San Donato-San Vitale, Sofia Carnevali, partecipante di Lab Under 2017, Andrea Mochi Sismondi, Ateliersi, partecipante di U-Lab, Nicola Romagnoli, partecipante al Bilancio Partecipativo 2017. Conclusioni di Giovanni Ginocchini, direttore della Fondazione per l’Innovazione Urbana. Alle 12, la presentazione dei bandi “L'immaginazione civica nei quartieri e la sfida alle povertà educative” con la vicesindaco con delega alla scuola, Marilena Pillati, e l’assessore alla cultura, promozione della città e immaginazione civica, Matteo Lepore. Il convegno è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.

Alle 13.30 “Esplorazioni urbane” in giro per Bologna e nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d'Accursio: cinque gruppi di esploratori per cinque parole, accoglienza, casa, città, donna, partecipazione, da scoprire insieme ai cittadini. A cura di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi e con i cittadini esploratori.

Alle 15 il workshop "Tirolese con vista" (Tyrolean with view) sulla facciata di Palazzo d’Accursio di Piazza Maggiore: un workshop aperto a tutti i cittadini che vogliono provare l’esperienza di arrampicarsi sulle pareti del Palazzo attraverso una corda tirolese, per andare al di sopra dei propri spazi quotidiani, per scoprire nuovi approcci, nuove prospettive, per vedere con nuovi occhi, dal cielo. Un modo per scoprire vicoli, strade, prospettive, alberi come disegni geometrici. Per ritrovare la fiducia nell’altro, da cui dipende la propria ascesa, e dare vita a inedite forme di partecipazione. A cura di Compagnia Retouramont con Fabrice Guillot e Lukas Halmagyi

Alle 18.45 sulla stessa facciata di Palazzo d’Accursio andrà in scena “Environment Vertical”, una danza verticale che abbraccia lo spazio, lo afferra con entrambe le mani, per comprenderlo totalmente, misurare le sue altezze, le sue curve, il suo paesaggio, calcolarne i percorsi, i volumi, toccandone le superfici. A cura di Compagnia Retouramont, coreografia di Fabrice Guillot, ballerini Fanny Gombert e Nathalie Tedesco

Alle 19.15 “La casa ha quattro porte, per entrare” nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d'Accursio (partenza da Piazza Maggiore e passando dal Cortile d’Onore). Un coro di cittadini e cinque parole, accoglienza, casa, città, donna, partecipazione. Cinque pensieri sul mondo di oggi per migliorarlo insieme. Atelier a cura degli attori Michele Dell'Utri, Simone Francia, Diana Manea, Stefano Moretti, Eugenio Papalia, Irma Ridolfini, Jacopo Trebbi, del musicista Filippo Zattini e del videomaker Riccardo Frati e con i cittadini atelieristi ed esploratori.

Alle 20 Ada Colau ha incontrato la città. Nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio la sindaca di Barcellona ha partecipato a un’assemblea pubblica sul diritto alla città, per incontrare cittadini, collettivi e movimenti e discutere di migrazioni, accoglienza degna, femminilizzazione della politica e del ruolo delle città di fronte ai poteri globali. Ada Colau, con un passato da leader dei movimenti di lotta per la casa in città, arriva a Bologna portando con sé l’alto livello di innovazione messo in atto nelle pratiche, nella teoria e nel linguaggio, rivendicando l’urgenza di tenere viva l’attenzione sui temi dell’accoglienza, della casa, della città, della donna, della partecipazione.
L’intervento di Ada Colau è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.

Il programma completo è disponibile qui. 

L’evento è stato promosso dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Teatro Fondazione, Associazione Danza Urbana e Cineteca di Bologna.

(Foto Giorgio Bianchi per Comune di Bologna)